Musica, un toccasana per il sesso: aumenta il piacere

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Ascoltare musica nell’intimità aumenta la sensualità, il piacere e il coinvolgimento con il proprio partner. A confermarlo è anche la scienza, dal momento in cui diverse ricerche hanno appurato che l’ascolto della musica favorisce sempre un incremento dei livelli di dopamina, quindi al di là di ciò che si sta facendo in quel momento. Se poi l’ascolto della musica avviene nel momento in cui si fa sesso, ecco allora che tutto diventa amplificato: il piacere legato a questa sostanza chimica crescerà ancora di più perché ha due canali tramite cui “ricaricarsi”, vale a dire la musica da un lato e il rapporto sessuale dall’altro.

Una ricerca condotta dalla McGill University di Montreal ha appurato che ascoltare musica produce esattamente gli stessi effetti prodotti da un (buon) rapporto sessuale o di ascoltare conversazioni erotiche al telefono: capite perché mettendo insieme le due cose, la sensazione di piacere tocca livelli altissimi?

E’ interessante notare il fatto che per usare al meglio la musica durante un rapporto sessuale non bisogna tenerla a basso volume, a mo’ di sottofondo, magari con tanto di luci soffuse, perché in effetti siamo portati a pensare che durante un incontro a due la musica debba avere un ruolo minoritario. E invece no, perché il meglio di sé la musica lo dà ancora una volta ad alto volume: alcuni studi hanno dimostrato che alzare il volume della colonna sonora aiuta la coppia a sentirsi catapultata in un’altra dimensione. Il che si riverbererà inevitabilmente sul sesso, che a quel punto risulterà più romantico se la musica è dolce, più erotico se la musica tende al lounge e più animalesco se si sceglie il rock.

Ma come si fa a trovare la musica giusta per il momento giusto? Con le app e le piattaforme di streaming musicale che ci sono oggi giorno, trovare la playlist adatta è diventato un vero gioco da ragazzi. Ci sono persino dei servizi che propongono “playlist sexy”, come Spotify, che digitando le parole chiave “playlist sexy” restituisce la bellezza di oltre due milioni di brani! E che dire di Deezer, che in quanto a varietà non deve sentirsi secondo a nessuno? Meglio evitare invece YouTube, le cui fastidiosissime pubblicità potrebbero interrompere gli equilibri che si verranno a creare. E’ vero che anche le altre due applicazioni hanno pubblicità, ma la propongono meno frequentemente e danno comunque la possibilità di evitarla sottoscrivendo un account premium.

Tra l’altro oggi giorno, a venirci in soccorso, sono anche le casse bluetooth portatili che permettono di usare anche un semplice smartphone o tablet come riproduttore di musica. Queste casse bluetooth, che sono assolutamente comode, funzionali ed economiche, amplificano il suono mettendolo (quasi) sullo stesso piano di quello prodotto da uno stereo. Quindi è sufficiente anche un semplicissimo smartphone per creare l’atmosfera: a cospargere il suono per tutta la stanza ci pensa la cassa bluetooth!